La moda online: cosa cambia nel 2020

Per causa Covid, le sfilate tradizionali con passerella, modelli e pubblico sono state bloccate, quindi tutto deve essere reinventato, con interviste e short movie. Tutto quello che fino alla passata edizione era riservato soltanto al ristretto pubblico della moda, ora è alla portata di tutti, infatti molti big hanno scelto di presentare la loro collezione online. La moda si è trasformata anche online!

Cosa sta succedendo nel sistema moda 2020? Come cambierà? Durante la pandemia c’è stato un momento di boom di acquisti online, quindi le vendite hanno continuato a funzionare, ma non hanno certo ricompensato con la grande assenza delle vendite fisiche.

Con la riapertura dei negozi, l’esperienza di acquisto è cambiata. Sono cambiate le relazioni fra negozio e personale. Occorre fare tantissima attenzione all’igiene di questi mesi sopratutto negli store, bisogna rispettare le distanze di sicurezza e quindi rispettare le lunghe file nei negozi, non ci si potrà toccare quindi immaginate di provare un capo sapendo che lo ha provato qualcuno prima di voi… insomma c’è da fare i conti con il social distancing. A questo proposito tantissime persone preferiscono fare acquisti e seguire la moda online.

Lo scopo dei brand è quello di fornire ai consumatori un design unico e di moda. La moda online, ha lo scopo di seguire le nuove tendenze ed esplorare lo stile unico che si combina con l’arte attraverso il design indipendente, si impegna a guidare gli utenti a perseguire lo svago e il comfort e ad ispirarli a definire la bellezza.

Tuttavia, gli acquisti di moda online, hanno deluso le aspettative, registrando aumenti poco cospicui rispetto ad altre categorie. Grandi marchi e piccoli retailer del fashion, dovranno investire nel rinnovare i propri negozi virtuali e renderli capaci di assicurare una customer experience davvero soddisfacente.

I “grandi” del commercio elettronico, ad esempio come Amazon, ne sono ben informati, tanto che hanno diffuso da tempo soluzioni che consentono di concludere l’acquisto in piccolissimi passaggi, gli “Acquisti con 1-Click” per esempio. Che succede, però, per il resto degli acquisti di moda online? Occorre rendere più semplice e veloce il funnel marketing, insomma si necessitano ancora margini di miglioramento per chi vende in Italia abiti e accessori moda donna e uomo online.

Come cambia il business matrimoni nell’era del Covid

Quest’anno, tante coppie di italiani che avevano programmato di sposarsi, si sono ritrovati a rimandare le loro nozze, sopratutto fra la primavera e l’estate del 2020. Questo perché i rigidi divieti alla mobilità ed agli assembramenti, oltre al lockdown imposti dal Governo, hanno messo un freno a tutti i festeggiamenti. Suppergiù il 90% degli italiani ha rinviato il loro matrimonio nel 2021, ed alcune coppie addirittura di un anno.

Questa brutta situazione, ha coinvolto anche il business che coinvolge molti settori economici, oltre che produrre confusione e stress ai futuri sposi, che potrebbero essere obbligati a celebrare il matrimonio nei mesi invernali o nei giorni infrasettimanali della primavera, dato che ai matrimoni del 2020 si uniranno quelli del 2021.

Un matrimonio coinvolge diversi settori: a partire dal settore della moda che confeziona abiti da sposi, dai ristoranti dove si ricevono gli ospiti ( come ad esempio le location per matrimoni a Rimini, oppure in tanti altri posti desiderati), i catering per il cibo, il wedding planner che organizza il ricevimento, i fotografi , i fioristi per gli addobbi, i musicisti, chi vende o produce bomboniere, le tipografie che stampano gli inviti, chi noleggia le auto, le agenzie di viaggi che organizzano e vendono il viaggio di nozze, e di conseguenza i proprietari d’albergo, le compagnie aeree o le navi di crociera… Per farla breve, attorno all’ organizzazione di un matrimonio, vi è una lista molto lunga e nell’era del Covid questo business vivrà una crisi rilevante per l’assenza di clienti.

In questo brutto periodo, la situazione è davvero difficile per molti fornitori e commercianti, ad esempio dei fotografi hanno chiuso la partita Iva e non sanno se l’apriranno nuovamente, molti fiorai si vedono costretti a chiudere…

Nonostante dal 4 maggio si è potuto ritornare a unirsi in matrimonio ( ovviamente con tutte le accortezze e le misure obbligatorie, tra cui le mascherine) allo stato attuale, vi è la certezza che i banchetti nuziali non possono essere organizzati con decine e decine di invitati. Vi sono assembramenti che potrebbero non essere ancora consentiti. Per questo motivo cambia il business dei matrimoni nel 2020, è un settore completamente in ginocchio, si lavora senza nessuna certezza.

Investimenti immobiliari? Facciamo chiarezza

Con gli analisti finanziari che prevedono un nuovo crollo delle Borse nel 2020, negli ultimi mesi imprenditori, manager e piccoli / medi investitori hanno dato via ad una corsa ai beni rifugio come non se ne vedevano dal 2008. Oro, pietre preziose, criptovalute sembrano essere al top delle preferenze di chi ha un capitale al riparo da tragedie economiche. E il caro vecchio investimento immobiliare? Può avere ancora senso, seguendo i seguenti consigli, che prendiamo direttamente dal portale immobiliare OIKIA.

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Stosa Cucine: scheda

Stosa Cucine è una certezza nel mondo dell’arredamento. Qualità e convenienza sono due delle principali caratteristiche del marchio. Qual è la sua storia? Quali sono le cucine più amate dagli italiani? Noi italiani consideriamo la cucina il nostro regno. Siamo amanti della buona tavola, abbiamo lunghe tradizioni culinarie. Dunque, è naturale che, nella scelta della cucina, ci affidiamo esclusivamente ai marchi più innovativi.

Stosa cucine: la storia

La storia di Stosa Cucine inizia molto tempo fa. L’evoluzione dell’azienda nel corso degli anni le ha permesso di passare alla storia come uno dei brand italiani più amati nel mondo. Idee innovative, ricerca di design, materiali di elevata qualità e soluzioni per ogni ambiente caratterizzano questo marchio.

Un punto importante all’interno dell’azienda è l’analisi di mercato, alla ricerca dei gusti e degli stili moderni, per offrire elevate prestazioni e funzionalità. Lo spirito di innovazione è quanto di più importante per il brand. Come loro stessi affermano, la cultura del progetto, il metodo, l’eccellenza sono elementi caratterizzanti delle cucine. Non solo estetica, dunque, ma elevate prestazioni e funzionalità: indispensabili per una cucina moderna.

Infine, tecnologia e materiali impiegati da Stosa Cucine rasentano la perfezione. Perché, per un’azienda, ciò che fa davvero la differenza è essere al passo con i tempi e seguire nuovi metodi di lavorazione.

Qualità e risparmio del brand

Il loro catalogo è sempre ben nutrito: gli stili variano dal classico al moderno, spaziando per i sottogeneri e soddisfacendo i gusti dei clienti più esigenti. È importante la varietà, la conformazione agli stili più amati, la rielaborazione e la personalizzazione della cucina. Quando nominiamo Stosa Cucine, siamo certi di ottenere l’interesse dell’interlocutore: questo avviene perché l’azienda è stata in grado di evolversi e di diventare uno dei leader nel settore dell’arredo.

Il raggiungimento degli obiettivi – il prodotto finale – è un lavoro a cui partecipano numerose persone. Prima di creare una nuova cucina, Stosa si interroga sui materiali da utilizzare, sui gusti attuali, sulle mode e le tendenze, sui consigli dell’arredo. Per questo motivo e per l’eccellenza del risultato, Stosa Cucine è il brand ideale per chi desidera investire in una cucina di perfetta manifattura.

Marlin Genova

Marlin, a Genova, è l’azienda leader del settore Marketing e soluzioni business per aziende.
Il brand opera nel settore della selezione e formazione del personale. Nata dalla passione di due giovani inprenditori si è affermata nel corso degli anni ponendosi all’avanguardia nello sviluppo e applicazione di tecniche di marketing e strategie corporate che propone ai propri partner, operazioni di vendita che si rivelano vincenti anche in mercati altamente competitivi.

Servizi:

  • MARKETING
  • RICERCHE DI MERCATO
  • FORMAZIONE DEL PERSONALE
  • FRONT OFFICE

Contatti e Sito web ufficiale: http://www.marlingenova.com

Indirizzo: Viale IV Novembre 6 Interno 3, 16121 Genova (GE)

Marketing web: facciamo il punto

Per chiunque abbia deciso di aprire un sito web che supporti la propria attività o che gli permetta, in qualunque altro modo, di guadagnare, deve essere a conoscenza delle strategie base del web marketing. Per promuovere un blog non basta, infatti, metterlo online, ma è necessario ricorrere alle proprie conoscenze per poterlo far conoscere a più persone e tirarci fuori dei guadagni. Continue reading

Marco Tronchetti Provera, l’Inter e Thohir

Marco-Tronchetti-ProveraMarco Tronchetti Provera, ex presidente Pirelli e oggi a.d. dell’azienda di pneumatici italiana, ha da sempre la passione del calcio e dell’Inter in particolare. Non è un caso se sono oltre 20 anni che la scritta “Pirelli” capeggia in bella vista sulle casacche nerazzurre e ha accompagnato le gioie e i dolori che più di quattro lustri di calcio “made in Milan”. Continue reading

Pirelli e Regione Lombardia: accordo da 1,9 milioni per Total Safety System

L’innovazione è tutto nell’industria, in tutti i settori. Questo Pirelli lo sa bene e ha infatti sviluppato, all’interno del suo centro ricerca di Milano Bicocca, il progetto Total Safety System.

Della durata di 24 mesi e dal costo globale di 5,35 milioni di euro, questo progetto è finalizzato allo sviluppo di pneumatici che possano rientrare nella categoria della “sicurezza totale”. Continue reading

L’Italia che non decolla

Tra disoccupazione (anche e soprattutto giovanile), aziende in crisi che chiudono e spese in costante calo, la nostra Italia è con l’acqua alla gola in mezzo a questa crisi economica. Tra promesse politiche mai mantenute e tentativi di rivoluzione il sistema produttivo italiano, fino ad ora abbiamo visto dei brevi sprazzi di luce ma, in realtà, siamo ancora dentro la crisi e non siamo ancora capaci di uscirne.

Iniziamo dalle aziende: ogni giorno nel nostro paese chiudono tante aziende. Nel 2013, secondo i dati CERVED, hanno chiuso circa 111.000 aziende (oltre 304 al giorno), facendo segnare un incremento del 7,3% rispetto al 2012. Ogni azienda che chiude è un fallimento per l’Italia, che non è riuscita a far sì che quella specifica realtà economica potesse aver successo e brillare (certo, bisogna anche valutare il tipo di azienda e le motivazioni che stanno dietro alla chiusura).

Quando un’azienda chiude ci sono delle conseguenze non solo per il proprietario ma anche per i dipendenti, che rimangono senza lavoro. Questo, da un punto di vista economico, porta a gravi problemi perché sono tantissime le persone che non riescono a far fronte ai propri debiti, ad esempio i finanziamenti contratti in passato. In questo caso si rischia di non pagare, di essere iscritti nel registro dei cattivi pagatori e di vedersi chiuse nel futuro le porte del credito (a meno di non optare per dei prestiti protestati o per dei prestiti cattivi pagatori, a seconda della propria situazione specifica).

I problemi dell’Italia sono tanti, tra la politica che non riesce a liberarsi di alcuni privilegi oramai fatti propri e fino alla notoria lentezza della legge nostrana, che pure ha i suoi costi. A questo punto ci si chiede: come fare per liberarsi di questa zavorra e far sì che l’Italia possa tornare a volare?